Premessa: fino al 31 dicembre, quello che leggi ovunque (anche qui) sono notizie di stampa, non testi normativi. Tre temi, però, meritano la tua attenzione già da ora: la tredicesima, gli incentivi alle assunzioni, e la tassazione su indennità notturne e festive.

Tredicesima: di cosa si parla

Si discute di un'aliquota al 15% sulla tredicesima, invece del 23% attuale, per chi guadagna fino a 15.000€ mentre un altro partito di maggioranza chiede addirittura la detassazione totale. 

In entrambi i casi, il costo per l'azienda non cambia: un'aliquota sostitutiva o un'esenzione agiscono solo sulla tassazione del dipendente.

L’unico impatto pratico per l'azienda sarebbe spiegare ai dipendenti perché cambia il netto in busta paga; a meno che la misura non richieda un'adesione o un calcolo specifico, cosa che sapremo solo a norma definita.

Un fatto da sapere, per completezza. 

Questa proposta riemerge puntualmente dal 2023, sempre nello stesso periodo dell'anno, e non è mai passata così com'è stata annunciata. Nel 2024 si è trasformata in un bonus una tantum da 100€ per i lavoratori con figli; nel 2026 in uno sconto fiscale solo sugli aumenti di stipendio da rinnovo CCNL, lasciando la tredicesima piena invariata. 

Incentivi alle assunzioni e altre misure in scadenza

Cosa sta per finire. 

Tre misure oggi attive rischiano di non arrivare al 2027, tutte legate ad assunzioni o indennità erogate entro il 31 dicembre 2026: 

  • l'esonero al 100% per gli under 35 svantaggiati;

  • l'esonero contributivo per le assunzioni nelle zone ZES (riservato ai datori di lavoro fino a 10 dipendenti);

  • e la tassazione al 15% su indennità notturne, festive e di turno.

Per nessuna delle tre c'è ancora una proroga confermata.

Cosa invece continua.

Alcuni incentivi non hanno come scadenza il 2026:

  • il credito d'imposta ZES Unica per gli investimenti (da non confondere con l'esonero sulle assunzioni appena citato) è già stato prorogato fino al 2028, con fondi stanziati anche per il 2027;

  • la Decontribuzione Sud prosegue anche nel 2027, restando al 20% come nel 2026;

  • la maxi-deduzione del 120% sul costo del lavoro per le nuove assunzioni è stata prorogata fino al 2027 dalla Legge di Bilancio 2025 ed è pienamente operativa.

Se hai assunzioni in programma, verifica quali agevolazioni fiscali ed esoneri contributivi valgono solo fino a dicembre e quali no.

Le prossime tappe

  • Fine settembre: il Governo decide le risorse disponibili. 

  • 15 ottobre: esce la bozza ufficiale (il DPB, obbligo UE); non ancora definitiva. 

  • Novembre-dicembre: il Parlamento la riscrive con gli emendamenti. 

  • Entro il 31 dicembre: il testo vero, in vigore da gennaio.

Quando ne riparliamo. 

Il 15 ottobre, data di uscita della bozza ufficiale della manovra. Se la misura ci sarà davvero, e in che forma, lo sapremo lì. 

Quando qualcosa si concretizza, torniamo ad aggiornarti. 

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